Carriera

Il cammino agonistico di Kevin Ceccon comincia dalla tappa più logica, quella del karting. Un mondo in cui il giovane bergamasco raccoglie numerose soddisfazioni: nel 2005 chiude quinto nella classe Junior della Copa Campeones in Spagna, poi è quarto nell'Italian Open Masters in classe KF3, che conquista nel 2008. Nello stesso anno è sul podio nella South Garda Winter Cup, a Lonato, e nel prestigioso Trofeo Margutti.

L’esordio in Formula 3

Nel 2009 Kevin affronta il passaggio in monoposto, in maniera coraggiosa: dal karting approda direttamente in Formula 3, debuttando nell'European F3 Open con il team RP Motorsport. Dopo un iniziale ambientamento, arrivano ben nove piazzamenti in zona punti, tra i quali spicca il quarto posto sulla pista di casa a Monza.
Il 2010 è all'insegna della continuità, Ceccon fa tesoro dell'esperienza accumulata e diventa fra i principali protagonisti in griglia: ecco così il primo successo in carriera, in gara 1 a Barcellona. Per arricchire il curriculum, anche una apparizione nella F3 italiana a Vallelunga.

2011: un anno magico

Kevin continua a bruciare le tappe, a fine stagione è già al volante di una GP2: a novembre partecipa ai test collettivi di Abu Dhabi, guidando per la Scuderia Coloni e la britannica DPR. È solo un assaggio di quello che sarà il 2011. Proprio Coloni lo chiama infatti per esordire nella tappa di Barcellona, diventando il più giovane di sempre a misurarsi nella categoria cadetta della Formula 1. L’avventura prosegue a Montecarlo, sfiorando la zona punti, poi a Valencia e Silverstone.
Nel frattempo Kevin è impegnato in Auto GP, domando la Lola-Zytek da 550 cavalli del team Ombra Racing che ha sede proprio a Bergamo. Qui si rivela subito protagonista, con una vittoria in gara 1 a Budapest e regolarità di risultati incredibile con lo lancia in testa alla classifica a dispetto di qualsiasi pronostico: solo una volta fuori dai punti, Kevin a sorpresa si laurea campione durante l'ultimo round al Mugello, scrivendo il proprio nome nell'albo d'oro dopo quello di Romain Grosjean. E ovviamente si aggiudica anche il titolo riservato agli Under 21. "È un'emozione incredibile, dopo essere andato in testa al campionato a Oschersleben ho sperato di arrivare a celebrare questo momento, ed averlo fatto è fantastico perché con avversari così forti non era facile", le parole di Kevin dopo il titolo.

F1

I risultati del 2011 non passano inosservati, la Toro Rosso bussa alla porta: Ceccon partecipa agli Young Driver Test sul circuito di Abu Dhabi, guidando per la prima volta una Formula 1 a soli 18 anni. Quasi un record. "È stata un'esperienza incredibile, guidare una F1 e lavorare con una squadra così. Abbiamo lavorato molto, collaudando novità per la macchina e le gomme Pirelli", commenta Kevin al termine di quella giornata, chiusa con ben 97 giri percorsi. "Sento di aver capito più cose oggi che in tanti chilometri con altre categorie!".

Tra GP3 e GP2

Nel 2012 Kevin prosegue l’apprendistato in monoposto, facendo il suo ingresso nella GP3 Series che supporta i weekend europei della F1. La squadra, la portoghese Ocean Racing Technology, è a sua volta debuttante: la stagione non sarà semplice, ma Kevin si mette in luce con un podio in gara-1 a Monaco ed è presenza stabile in zona punti. Quindi il ritorno in GP2 nel 2013, con Trident, e una storica piazza d'onore nella Feature Race di Montecarlo. Ma il binomio si interrompe dopo la tappa del Nurburgring. Kevin vive intanto il suo battesimo nelle ruote coperte, ritrovando il team Ombra per assaggiare al Montmelò l'International GT Open, su una Ferrari 458.
Quindi un lunga attesa, che si interrompe nell’estate 2014 a Spa-Francorchamps ripresentandosi al via della GP3, tra le fila del team svizzero Jenzer. Non è un capitolo concluso, perché Kevin ci riprova e per il 2015 si accorda con la prestigiosa formazione britannica della Arden: si rivela una scelta azzeccata, perché Kevin si riscopre protagonista conquistando due splendide vittorie a Silverstone e Budapest ed un emozionante podio nella gara di casa a Monza.

Il passaggio alle ruote coperte

È il momento di voltare pagina, Kevin sposta definitivamente la sua attenzione sulle ruote coperte. Nel 2016 corre la 4 Ore di Le Castellet nella European Le Mans Series, anticamera del Modiale Endurance, sulla Oreca-Nissan LMP2 del team Murphy Prototypes. "È stata la mia gara più lunga in carriera, mi sono divertito. Sono contento di come ho gestito tutto a livello fisico e psicologico, sono ancora più convinto di voler continuare in questa disciplina", dice soddisfatto alla fine del weekend.
Nel 2017, quindi, Kevin torna ad intraprendere un impegno agonistico a tempo pieno: per lui l’occasione di cimentarsi coppa Sprint della Blancpain GT Series, il palcoscenico più combattuto al mondo nelle competizioni Gran Turismo. La sua vettura è l'Audi R8 LMS del team ISR, che divide con l'esperto tedesco Frank Stippler.
In occasione della gara di casa a Monza della Endurance Cup, Kevin verrà anche chiamato dal team Zakspeed per correre sulla Mercedes AMG GT3, compiendo così il suo debutto sulla vettura della casa di Stoccarda.
Nel frattempo, Kevin prosegue il suo impegno come istruttore del Centro Internazionale di Guida Sicura che ha sede presso l'Autodromo "Riccardo Paletti" a Varano de' Melegari, lavorando anche ai corsi effettuati con le vetture della gamma Ferrari. Un incarico che include diverse trasferte in campo internazionale tra cui Medio Oriente ed Asia.